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20 ANNI DI NIS: LETTERA APERTA DEL CAPITANO

Sembra impossibile,  eppure sono trascorsi già vent’anni da quel 3 maggio 2002, data del debutto ad Arezzo della Nazionale Italiana Sindaci, la partita che ha segnato l’inizio di quella straordinaria avventura che ancora prosegue e che ha visto il coinvolgimento di tantissimi primi cittadini, uniti nell’entusiasmo verso  un progetto corale che ha fatto del calcio una missione a favore della solidarietà, arrivando a raccogliere e devolvere in beneficenza circa un milione di Euro.

Quel giorno in campo c’ero anch’io e dal 2005 ho l’orgoglio di indossare la fascia di capitano di questa squadra che nel tempo ha percorso migliaia di chilometri per raggiungere i rettangoli verdi di città e paesi, in Italia e all’estero, con la finalità di sostenere progetti a favore dei bambini in difficoltà, di iniziative di valenza sociale, a favore della legalità coinvolgendo i giovani nelle scuole, in occasione di emergenze umanitarie, con la prioritaria attenzione verso quanti hanno più difficoltà a far sentire la propria voce, nella tutela dei loro diritti.

Tantissimi gli appuntamenti di questi vent’anni, impossibile dimenticare  in particolare l’emozionante missione di pace in Israele e Palestina avvenuta nel settembre del 2003 - a poco più di un anno dalla nascita della nostra nazionale – , la trasferta nell’ottobre del 2009 a New York, il decennale del 2012 a Reggio Emilia, il ritiro annuale a Coverciano – nel tempio del calcio - e poi anche tutte le trasferte nelle varie località italiane, alle quali dal 2008 si sono aggiunte quelle all’estero, l’Alpen Cup e il campionato europeo che ci ha visti sfidare i nostri colleghi Sindaci di importanti nazioni come Germania, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, Polonia. 

Un’avventura, dicevo, lunga vent’anni, che ho condiviso con tanti altri Sindaci con i quali si sono cementati importanti rapporti di amicizia, che ci ha visto giocare insieme uniti da quello spirito di servizio e da quella volontà di fare qualcosa per gli altri che rappresenta la vera anima della Nazionale Italiana Sindaci e della fascia tricolore che indossiamo lungo tutto il nostro mandato.

Proprio come, ad esempio, per i ragazzi affetti dalla sindrome di Down al nostro fianco ed al centro del progetto benefico organizzato in occasione del ventennale il 17 settembre a Bergamo, la città che con la sua processione di feretri è diventata il simbolo italiano della tragedia della pandemia di Covid 19. Questa ricorrenza del ventennale mi offre l’opportunità per ringraziare Mauro Bonomelli e gli altri Sindaci bergamaschi Gabriele Riva, Davide Casati, Fabio Donda per l’impegno profuso. 

Grazie anche a Matteo Dell'Oca per aver organizzato la tanto attesa "Reunion" della NIS che ha visto tanti ex sindaci rincontrarsi a Verona e scendere ancora una volta in campo contro la rappresentativa dei giornalisti veneti.

Inoltre un ringraziamento  sentito al nostro presidente Mirko Patron, al presidente onorario Roberto Reggi, agli ex presidenti Paolo Fontanelli e Enzo Manenti, al mister Angelo Campi e all’ex mister Gavino Costaggiu che per primo ha creduto nella nostra Nazionale,    a tutti i membri del direttivo in carica, al tesoriere Alberto Mion, a Federica Ronchi team manager che con pazienza supporta ogni Sindaco nelle richieste più svariate e a Denis Facchin prezioso collaboratore nello spogliatoio ma anche in campo.  Grazie anche ai massofisioterapisti dell’Istituto Fermi, allo sponsor Municipia e a tutti gli altri che ci hanno sostenuto in questi venti anni. Grazie infine alla Federazione Italia Gioco Calcio e all’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Vorrei ora concludere con la certezza che la NIS continuerà a realizzare tanti bei progetti, sia  grazie all’indispensabile  sostegno organizzativo ed economico di quanti credono nei suoi obiettivi, sia  e soprattutto grazie all’impegno di tutti quei Sindaci che si mettono in gioco correndo dietro ad un pallone, rendendolo il veicolo di quei valori che abbiamo cantato, tutti insieme, nel nostro inno ufficiale “Uomini fuori dal Comune” iniziativa ideata e presentata nel 2006 grazie alla collaborazione di Gianni Bella e Marco Caronna cantautori parmigiani.

Un grazie a tutti i compagni di squadra - quelli che c’erano, che ci sono ora e a quelli che verranno – e lunga vita alla Nazionale Italiana Sindaci.

Fabio Fecci


                                           


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